POF - CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE

Monitorare l'andamento del processo formativo è essenziale per poter verificare se si stanno raggiungendo gli obiettivi previsti e fare, se necessario, eventuali modifiche di percorso. Le verifiche servono sia all'insegnante per valutare l'efficacia delle proprie modalità didattiche, che agli studenti come stimolo e occasione di autovalutazione.

Per rendere più significativo l'intero processo di valutazione e per responsabilizzare maggiormente gli studenti, la nostra scuola ha deciso anche per quest'anno di adottare le seguenti strategie:

  1. ogni docente, a inizio anno, esporrà con chiarezza le modalità di verifica e i criteri di valutazione;
  2. tutti i docenti programmeranno per tempo le date delle verifiche scritte e le comunicheranno agli studenti, cercando di evitare la coincidenza di più prove scritte nella stessa giornata e di un numero eccessivo di verifiche (scritte e orali) nell'arco della settimana;
  3. ciascun docente si impegna a riconsegnare in tempi brevi le verifiche scritte, comunque prima della successiva prova;
  4. nella strutturazione delle verifiche scritte si terrà conto, soprattutto per le classi del triennio, delle tipologie previste per gli esami di Stato.

Per la valutazione quadrimestrale e finale si farà riferimento a vari elementi derivanti sia dalle verifiche di tipo formale (interrogazioni e varie tipologie di prove scritte), i cui esiti saranno sempre comunicati agli studenti, sia da quanto osservato sulla base di comportamenti e atteggiamenti di ogni singolo studente (es. interesse mostrato, qualità dell'impegno e della partecipazione al lavoro didattico, autonomia operativa, spirito critico, collaborazione con i compagni di classe). l voti relativi al primo e al secondo quadrimestre saranno attribuiti dal Consiglio di classe, su proposta dei singoli docenti, utilizzando l'intera scala decimale e tenendo conto di tutti i suddetti elementi, compresi i risultati ottenuti dagli alunni nelle attività curricolari opzionali. Nella normale attività didattica saranno attivati specifici percorsi  metodologici che possano favorire il recupero delle lacune emerse e/o l’approfondimento di aspetti, argomenti e attività per gli studenti particolarmente motivati. Ciò può comportare che nelle ore di lezione previste, accanto alle tradizionali modalità didattiche, siano attivati lavori di gruppo con impegni differenziati, momenti di collaborazione fra studenti con diversi livelli di apprendimento,  uso dei laboratori e della Biblioteca per apprendimento personalizzato. Possono essere assegnati, come attività da svolgere autonomamente da parte degli studenti al di la dell’orario di lezione, percorsi, impegni, esercitazioni, approfondimenti personalizzati e differenziati. Va sollecitata o comunque indicata come possibile l’attività autonoma di gruppo (da realizzarsi anche nei locali scolastici in orario pomeridiano) sia per favorire l’apprendimento degli elementi comuni del percorso formativo, sia per favorire il recupero di parziali lacune, sia per sviluppare temi e attività di approfondimento legate a indicazioni del docente e/o a liberi interventi degli studenti.

Attività straordinarie di recupero e sostegno
Nel primo quadrimestre possono essere autorizzati e quindi attivati, per studenti con particolari difficoltà, brevi corsi di recupero disciplinare gestiti sia dal docente di classe che da altro docente. La frequenza al corso va segnalata alle famiglie e deve ritenersi vincolante, salvo esplicita rinuncia. Inoltre possono essere attivate limitate attività di sportello da realizzarsi concordando la partecipazione di due o tre studenti.
Le attività straordinarie di sostegno (corso di approfondimento, preparazione a gare e concorsi, attività di orientamento, ecc.) sono realizzate in coerenza con quanto previsto dai progetti.