Pordenonescrive – Scuola di scrittura creativa (IV edizione)

pnscrivepordenonelegge non è solo un festival per cinque giorni di settembre, ma è anche un grande laboratorio di cultura che da sempre presta attenzione a chi si avvicina al mondo della letteratura. Alle molte attività di promozione del libro si è aggiunto da quattro anni il dialogo diretto con chi aspira a un ruolo da protagonista sulla scena letteraria, attraverso un percorso formativo sui temi del romanzo e della narrazione.
La Scuola di scrittura creativa pordenonescrive, che partirà da febbraio 2013 si presenta con una proposta consolidata dalle diverse precedenti edizioni. Non sarà solo un modo per soffermarsi sui temi principali della scrittura (il personaggio, la descrizione, il dialogo, i modi della narrazione): al corso di base del Laboratorio sulla narrazione, 24 ore di lezione tenute da Gian Mario Villalta Alberto Garlini, si aggiunge un pacchetto di Seminari ed Esperienze, che, partendo dalla narrazione, si apriranno a ciò che di meglio offrono la città di Pordenone e il suo territorio in termini culturali e di esperienza di vita.
Sempre più spesso abbiamo l’impressione di vivere in una costante narrazione: la fiction di cinema e tv, il formalismo di giornali e web, ma anche le chiacchiere e i pettegolezzi, e perfino il racconto del sé, ci portano costantemente in una realtà che non è propriamente reale, ma nemmeno propriamente immaginaria: è la narrazione, che ha sue regole e suoi strumenti. Alcuni dei quali si possono apprendere e affinare. Alla domanda: “Si può imparare a scrivere?” ovviamente non c’è risposta. Esistono variabili imponderabili: il talento, l’esperienza personale, la conoscenza del mondo. Ma è certo che alcune tecniche si possono imparare, che alcuni strumenti si possono affinare. E soprattutto che ci si può accostare ad un ambiente, quello letterario, in modo più partecipe e attivo.
pordenonescrive, la scuola di scrittura creativa curata da pordenonelegge.it, è una proposta di assoluto rilievo, che in più di 40 ore di lezione, offrirà uno sguardo coinvolto e coinvolgente sulla passione di ascoltare e scrivere storie.
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Federica Manzon è tra i finalisti del premio Campiello

Decretati i cinque finalisti del premio Campiello dalla Giuria dei Letterati: Ernesto Ferrero con ‘Disegnare il vento’ (Einaudi) che ha incassato nove voti posizionandosi così sul primo gradino del podio. Poi Giuseppe Lupo con ‘L’ultima sposa di Palmira’ (Marsilio) al secondo posto con otto voti, seguito da ‘Se tu fossi qui’ di Maria Pia Ammirati (Cairo Editore) con sette voti. QuartaFederica Manzon con ‘Di fama e di sventura’ (Mondadori) e quinto Andrea Molesini con ‘Non tutti i bastardi sono di Vienna’ (Sellerio), entrambi passati con sei voti. La scelta del vincitore spetta ora alla Giuria dei Trecento lettori, i cui nomi si conosceranno solo sabato 3 settembre, data della Cerimonia di premiazione.