Quando la vita brucia davvero. “Castelli di rabbia” di Baricco

“Castelli di rabbia” di Alessandro Baricco narra di una cittadina immaginaria, Quinnipak, e delle vite dei suoi abitanti, ambientate nell’Ottocento. Baricco trascura la sequenza logica e cronologica dei fatti per raccontarci le molteplici vicende di bizzarri personaggi che vivono a Quinnipak, delle loro vicende surreali, intriganti e avvincenti, raccontate a frammenti, che si intrecciano e si aggrovigliano tra loro rimanendo comunque distanti ma complici nella loro tendenza utopica verso l’infinito. Ognuno dei personaggi rincorre un suo sogno: chi quello di costruire una locomotiva, chi quello di costruire un palazzo interamente di vetro, chi quello di diventare abbastanza grande da poter indossare perfettamente una giacca che segnerà una svolta nella sua vita.  A Quinnipak si guarda l’infinito, i suoi abitanti sono sospesi tra sogni e realtà, nel costante tentativo di trovare un senso anche alle cose più banali della vita, aspettando in quel meraviglioso silenzio ciò che attende di diventare indimenticabile …