“Il deserto dei Tartari” di Dino Buzzati (Gabriele Netto)

Inizierei con il dire che questo libro non ha né un inizio, né una fine, non racconta una storia e nemmeno ci prova. Questo libro è una metafora, tiene sospeso il lettore e non lo molla neanche dopo aver letto l’ultima pagina; perché ancora adesso che ne sto scrivendo, mi sembra di averlo in mano. La vita è l’argomento cardine: non solo “alla Forrest Gump” (“la vita è uguale a una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita”) e quindi intesa come un insieme di tutte quelle esperienze, dalla nascita alla morte, che ci rendono ciò che siamo, ma ha anche un senso più diretto, ma allo stesso tempo più difficile da cogliere, cioè quello di non lasciare vuota, e quindi di non sprecare, la vita di tutti i giorni. Giovanni Drogo è un sottotenente di un non meglio specificato corpo, mandato a sorvegliare un confine presso …

Ferite di guerra in tempo di pace: tutti i testi letti a Pordenonelegge

In questo file sono raccolte le letture presentate il 19 settembre 2018 da studenti e docenti nell’ormai consueto appuntamento “Il Leomajor legge a Pordenonelegge”, che quest’anno è stato collegato al Progetto “Ferite di guerra in tempo di pace” (percorso di approfondimento storico-culturale, sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia). Sono state, pertanto, selezionate – in collaborazione con l’Associazione Il dialogo creativo – delle letture riferite alle due guerre mondiali, ai conflitti nella ex Jugoslavia della fine del II millennio e alle guerre ancora in atto. Qui il file pdf.

Ecco il Bollettino delle novità (marzo 2018)

Ecco il Bollettino novità marzo 2018. Dopo le vacanze di Pasqua saranno disponibili per il prestito.   Giorgio Agamben, Karman. Breve trattato sull’azione, la colpa e il gesto, Bollati Boringhieri, 2017; Paul Auster, 4321, Einaudi, 2017; Pierre Boileau – Thomas Narcejac, I diabolici, Adelphi, 2014; Piero Boitani, Dieci lezioni sui classici, Il Mulino, 2017; Nick Bostrom, Superintelligenza: Tendenze, pericoli, strategie, Bollati Boringhieri, 2018; Tommaso Braccini – Silvia Romani, Una passeggiata nell’aldilà in compagnia degli Antichi, Einaudi, 2017; Roberto Calasso, L’innominabile attuale, Adelphi, 2017; Eva Cantarella, Uccidere il padre. Genitori e figli da Roma a oggi, Feltrinelli, 2017; Alberto Casadei, Biologia della letteratura. Corpo, stile, storia, Il Saggiatore, 2017; Noam Chomsky, Il linguaggio e la mente, Bollati Boringhieri, 2010; Michele Cometa, Perché le storie ci aiutano a vivere. La letteratura necessaria, Raffaello Cortina, 2017; Robert P. Crease, Ogni cosa è indeterminata. La rivoluzione dei quanti dal gatto di Schrödinger a David …

La brillante intuizione di Francesco Maria Tipaldi

  Con questa recensione il Gruppo poesia Leomajor ha vinto il premio per la miglior recensione al Premio Castello di Villalta Giovani 2017. La poesia di Tipaldi è nuova per l’elemento di sorpresa che sempre fluidifica la spaccatura fra le immagini ed extraterrestre nel demolire – ribaltandolo – ogni archetipo. Il titolo lascia subito intendere lo scarto intuitivo che è il cuore di ogni poesia, e già da Opera del rapimento catapulta il lettore nel labirinto privo di punti cardinali dell’universo energico e personalissimo del poeta. La raccolta è divisa in tre sezioni: le prime due si muovono nella direzione di scomposizione dell’uomo nelle sue parti e bisogni, per poi ricomporlo a tasselli nell’ultima sezione. Il lettore è volutamente spiazzato e messo al muro, ma sempre con l’idea di ferirlo per aiutarlo a respirare. Protagonisti absoluti dell’opera di Tipaldi sono uomini e dei: dei dionisiaci, pregni di carnalità e al …

Selezionati i 12 finalisti del Premio Strega: i nostri giurati ora in lettura!

Questi sono i dodici libri selezionati dal Comitato direttivo del Premio, presieduto da Melania G. Mazzucco e composto da Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Ernesto Ferrero, Simonetta Fiori, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine:   Teresa Ciabatti, La più amata (Mondadori) Presentato da Stefano Bartezzaghi e Edoardo Nesi Paolo Cognetti, Le otto montagne (Einaudi) Presentato da Cristina Comencini e Benedetta Tobagi Marco Ferrante, Gin tonic a occhi chiusi (Giunti) Presentato da Pierluigi Battista e Antonella Cilento Wanda Marasco, La compagnia delle anime finte (Neri Pozza) Presentato da Paolo Di Stefano e Silvio Perrella Chiara Marchelli, Le notti blu (Perrone) Presentato da Elisabetta Mondello e Giorgio van Straten Monaldi&Sorti, Malaparte. Morte come me (Baldini&Castoldi) Presentato da Franco Cardini e Lucio Villari Matteo Nucci, È giusto obbedire alla notte (Ponte alle Grazie) Presentato da Annalena Benini e Walter Pedullà Ferruccio Parazzoli, Amici per paura (SEM) Presentato da Giorgio Ficara e Sergio …

Filipova è il Leomajor alla cerimonia del Premio Bottari Lattes Grinzane

In occasione della premiazione tenuta dalla fondazione Bottari Lattes Grinzane per la sezione “Il Germoglio”, io e altri tredici ragazzi di diverse regioni d’Italia, in qualità di rappresentanti delle giurie studentesche di ciascuna delle nostre scuole, abbiamo potuto prendere parte agli incontri con gli autori dei libri candidati al premio e alla lectio magistralis di Amos Oz. Abbiamo alloggiato tre giorni presso Dogliani, in provincia di Cuneo, nelle cui vicinanze si sono svolti i vari eventi organizzati dalla fondazione. Il primo giorno dopo il nostro arrivo, quello degli scrittori e della giuria tecnica e dopo la nostra sistemazione in hotel, abbiamo assistito alla lectio magistralis di Amos Oz, vincitore del premio Bottari Lattes Grinzane sezione “La Quercia” 2016;  scrittore, saggista e giornalista israeliano, Oz ha tenuto un discorso davvero illuminante sull’origine delle storie, raccontate fin dai tempi delle caverne, e su ciò che la scrittura rappresenta. Per l’autore israeliano la scrittura …

La magia del ristorante Lumachino

Ringo lavora in un ristorante turco a Tokio e vive da alcuni anni insieme al suo fidanzato. Una sera, tornata a casa dopo il lavoro, scopre di essere stata abbandonata. Nell’appartamento non c’è più nulla. Nessun mobile, nessun biglietto, persino le stoviglie sono state portate via. Sconvolta da questo avvenimento, la ragazza perde la voce. Siccome non aveva nessun soldo in tasca, decide di tornare nel suo paese sperduto tra le montagne nel quale non metteva piede da ormai dieci anni. Infatti a quindici anni la giovane era scappata di casa, proprio a causa del cattivo rapporto con la madre. Nonostante il suo improvviso ritorno, la loro relazione non migliora. Anzi. Spaesata da questo cambiamento nella sua vita, Ringo inizia a pensare al suo futuro ed è proprio durante la prima notte che passa a casa di sua madre che avrà un’idea brillante. “Se pure mi avessero strappato di dosso …