Cercasi otto giurati per il Premio Friuli Storia

Il Premio nazionale di Storia contemporanea Friuli Storia (www.friulistoria.it), organizzato in collaborazione con l’Università di Udine e il Churchill College di Cambridge, offre la possibilità agli studenti di varie scuole di partecipare alla giuria dei lettori che ogni anno seleziona il vincitore del premio all’interno di una terzina di finalisti. La partecipazione alla giuria dei lettori comporta l’impegno a leggere i tre volumi finalisti selezionati dalla giuria scientifica e a esprimere un voto entro fine agosto 2018. I volumi (di storia contemporanea nazionale e internazionale) saranno forniti gratuitamente agli studenti dalla segreteria organizzativa a fine maggio 2018. Al nostro Liceo sono stati assegnati 8 giurati. Gli studenti che intendono aderire all’iniziativa sono pregati di inviare entro il 15 novembre 2017 una mail a bibliotecaleomajor@gmail.com, indicando Nome Cognome Classe Mail.

Michelle Dassi, poesie

Il Gruppo Poesia del Leomajor propone alcune poesie di una ragazza del nostro liceo, Michelle Dassi (III Cu). Delle sue poesie ci sono piaciuti diversi aspetti, tra i quali la vivida fluidità delle immagini che suggeriscono al lettore un contenuto “Altro”, e rimandano ad un luogo indefinito ma al tempo stesso chiaramente percepibile di introspezione sentimentale. La solitudine, a nostro parere elemento centrale della produzione poetica in quanto costante della vita umana, si affaccia fra i versi con estrema delicatezza, quasi in punta di piedi. Questa caratteristica, sottolineata dall’andamento pacato e disteso della poesia, trova la sua antitesi nella scientificità assolutamente delocalizzata di alcuni termini (“emisfero destro”, “masochista natura”, “girone secondo”,…) che hanno l’effetto di aumentare la definizione e la precisione della parola poetica, troppo spesso offuscata dalla vaghezza che rischia l’effetto di allontanare il lettore dalla poesia facendo del linguaggio scudo anziché veicolo di trasmissione. (Andrea Cozzarini)   L’inestimabile valore …

Ecco il nuovo orario della biblioteca della sede Centrale

  Ecco l’orario della biblioteca della sede centrale a partire da lunedì 23 ottobre:   Si sottolinea che ogni lunedì e martedì fino al 23 dicembre 2017 la biblioteca rimarrà aperta sino alle 13.45 per permettere anche ai docenti e agli studenti delle altre sedi di accedere al servizio. In base alla risposta dell’utenza l’orario di questi due giorni sarà eventualmente prorogato nel secondo quadrimestre.  

Ciao Pierluigi

Oggi. Scrivere il nome   Comincia con lo scrivere il tuo nome, perché ne resti traccia, qualche segno di grafite risonante nel bianco. Con poche lettere sigla decenni di storia, il silenzio della pagina pronto a spalancarsi, ad accogliere e disperdere. Spicca nel bianco e non è più bianco ma voce la matita che attraversa il foglio, e goccia a goccia qualcosa cede e ti si allarga dentro: Pierluigi, e dopo Cappello, in un sussurro un nome; e dentro un nome, l’uomo che non concede a sé i suoi stessi lineamenti, protetti da un’ottusità misericordiosa. Leggero, come la cenere. Fresco, come l’aria fra le dita. Scomparso, come una nuvola.

Siamo la prima biblioteca al mondo a possedere tutta la collana Gialla di Lietocolle-Pordenonelegge.it!

  Siamo lieti di annunciare che la biblioteca Leomajor è la prima biblioteca al mondo a possedere tutti i volumi delle collane Gialla e Gialla Oro pubblicati dal 2014 dall’editore Lietocolle e Pordenonelegge.it. I libri, donati dalla Fondazione Pordenonelegge.it (che ringraziamo) sono:   2014 Clery Celeste, La traccia delle vene Tommaso Di Dio, Tua e di tutti Giulia Rusconi, Suite per una notte Giulio Viano, Iridi Artiche   2015 Sebastiano Gatto, Voci dal fondo Maddalena Lotter, Verticale Daniele Mencarelli, Storia d’amore Greta Rosso, Manuale di insolubilità   2016 Azzurra D’Agostino, Alfabetiere privato Alessandro Grippa, Opera in terra Marco Pelliccioli, L’orfano Francesca Serragnoli, Aprire di là   Maria Grazia Calandrone, Gli scomparsi Luciano Cecchinel, Da un tempo di profumi e gelo Gaia Danese, L’amore domestico Gian Mario Villalta, Telepatia   2017 Kabir Yusuf Abukar, Reflex Alessandro Bellasio, Nel tempo e nell’urto Marta Borio, L’altro limite Naike Agata La Biunda, Accogliere i tempi ascoltando …

Riparte ipoetisonovivi.com!

Riparte ipoetisonovivi.com, il blog che dal 2012 pubblica una poesia al giorno di poeti viventi da leggere in classe (e non solo). Una poesia al giorno, perché la poesia viene prima di noi, nella lingua e nel ritmo che attraversano le generazioni, sebbene oggi essa rischi di scomparire dall’orizzonte quotidiano e di svaporare in altre forme di comunicazione. La poesia c’è anche a scuola, uno dei pochi luoghi dove ancora si sente menzionare questa parola, ma quasi sempre trattata come una cosa lontana dal presente e incomprensibile se non con le “pinze” di concetti articolati e complessi, che scoraggiano ogni entusiasmo. Proprio la scuola può diventare il luogo del riscatto della poesia, a patto che essa non venga trattata come una cosa lontana dal presente, ma che al contrario possa inchiodarci a pensare e a scoprire noi stessi, facendoci riconoscere in un’esperienza comune. L’idea, promossa da pordenonelegge.it e dal Liceo …

La brillante intuizione di Francesco Maria Tipaldi

  Con questa recensione il Gruppo poesia Leomajor ha vinto il premio per la miglior recensione al Premio Castello di Villalta Giovani 2017. La poesia di Tipaldi è nuova per l’elemento di sorpresa che sempre fluidifica la spaccatura fra le immagini ed extraterrestre nel demolire – ribaltandolo – ogni archetipo. Il titolo lascia subito intendere lo scarto intuitivo che è il cuore di ogni poesia, e già da Opera del rapimento catapulta il lettore nel labirinto privo di punti cardinali dell’universo energico e personalissimo del poeta. La raccolta è divisa in tre sezioni: le prime due si muovono nella direzione di scomposizione dell’uomo nelle sue parti e bisogni, per poi ricomporlo a tasselli nell’ultima sezione. Il lettore è volutamente spiazzato e messo al muro, ma sempre con l’idea di ferirlo per aiutarlo a respirare. Protagonisti absoluti dell’opera di Tipaldi sono uomini e dei: dei dionisiaci, pregni di carnalità e al …

Alla Festa di Poesia di Pordenone leggeranno tre ragazzi del Gruppo poesia Leomajor: Andrea Cozzarini, Jessica Deni e Alessandro Stoppa

L’ultima stagione è stata ricca per la poesia perché, strana coincidenza, molti poeti del nostro territorio hanno pubblicato i loro libri, importanti tasselli di un personale lavoro sulla parola. È il segno che la poesia si misura coi giorni perché la nostra perfezione è nel passo che segue.   In particolare lunedì 3 luglio alle 21 nel Chiostro della Biblioteca Civica leggeranno i loro testi Antonella Bukovaz, Andrea Cozzarini, Andrea Longega, Antonella Sbuelz, Alessandro Stoppa, Antonio Turolo e Paolo Venti; mentre lunedì 10 luglio, sempre alle 21, sarà la volta di Vincenzo Della Mea, Jessica Deni, Fabio Franzin, Luigi Natale, Mary Barbara Tolusso, Francesco Tomada e Giovanni Turra. Tra i nomi degli autori affermati, la novità di quest’anno è che leggeranno le loro poesie Andrea Cozzarini, Alessandro Stoppa e Jessica Deni, tre ragazzi che fanno parte del Gruppo Poesia del Liceo Leopardi-Majorana: una fresca realtà che merita di trovare ascolto da parte di tutta la città. Accostiamoci …

Il Gruppo poesia Leomajor sta leggendo i libri dei finalisti del Premio Castello di Villalta Poesia Giovani

Sono  Carmen Gallo, per “Appartamenti o stanze” (Edizioni d’if 2017), Francesco Terzago per “Caratteri” (2016) e Francesco Maria Tipaldi con “Nuova poesia extraterrestre” (Carteggi Letterari – Le edizioni 2016) i finalisti della sezione Giovani del Premio di Poesia Castello di Villalta 2017. Il vincitore verrà premiato domenica 4 giugno 2017 al Castello di Villalta (UD).   Con l’edizione 2017 il Premio inaugura il nuovo progetto del Laboratorio Poesia Scuola rivolto agli studenti delle scuole Secondarie attraverso molte iniziative ideate per coinvolgerli nel confronto e dialogo intorno ai libri di giovani poeti. Innanzitutto la cerimonia di premiazione si aprirà agli studenti e ai docenti dietro prenotazione alla mail  premio@castellodivillaltapoesia.com  fino ad esaurimento dei posti disponibili. Gli insegnanti potranno poi attivare, attraverso modalità di libera individuazione, veri  propri laboratori di poesia intorno ai tre libri finalisti dell’edizione 2017: i file pdf dei libri potranno essere richiesti inviando entro il 20 aprile una mail a premio@castellodivillaltapoesia.com, indicando il …

Selezionati i 12 finalisti del Premio Strega: i nostri giurati ora in lettura!

Questi sono i dodici libri selezionati dal Comitato direttivo del Premio, presieduto da Melania G. Mazzucco e composto da Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Ernesto Ferrero, Simonetta Fiori, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine:   Teresa Ciabatti, La più amata (Mondadori) Presentato da Stefano Bartezzaghi e Edoardo Nesi Paolo Cognetti, Le otto montagne (Einaudi) Presentato da Cristina Comencini e Benedetta Tobagi Marco Ferrante, Gin tonic a occhi chiusi (Giunti) Presentato da Pierluigi Battista e Antonella Cilento Wanda Marasco, La compagnia delle anime finte (Neri Pozza) Presentato da Paolo Di Stefano e Silvio Perrella Chiara Marchelli, Le notti blu (Perrone) Presentato da Elisabetta Mondello e Giorgio van Straten Monaldi&Sorti, Malaparte. Morte come me (Baldini&Castoldi) Presentato da Franco Cardini e Lucio Villari Matteo Nucci, È giusto obbedire alla notte (Ponte alle Grazie) Presentato da Annalena Benini e Walter Pedullà Ferruccio Parazzoli, Amici per paura (SEM) Presentato da Giorgio Ficara e Sergio …

Un dolore al mondo. Intervista ad Andrea Bajani

Anche il Liceo Leopardi-Majorana parteciperà alla Giornata internazionale del libro, che si terrà venerdì 21 aprile alle 10 presso l’Auditorium Concordia di Pordenone e che vedrà coinvolti diversi istituti superiori di Pordenone e Cordenons. Questa è l’intervista all’autore curata dagli studenti di 4A Scientifico. “Per i bambini che siamo stati. E per quelli che, crescendo, siamo diventati. ‘’ ‘’Un bene al mondo’’ parla di un bambino e di come il mondo moderno appare ai suoi occhi, a volte freddo e spietato com’è realmente, altre dolce e incantato come solo un bambino può immaginare. Così nel libro di Bajani il dolore non risparmia nessuno, ci segue fedelmente come un cane e sa insinuarsi anche in questa storia dai contorni di una fiaba. Può un bambino andare oltre al dolore che il mondo gli infligge o può soltanto renderlo abitudine? La dimensione poetica di Bajani permea l’opera nei temi e nello stile, graffiando il …

Buone feste!

Natività La neve sarà già alta la mattina, nessuno di loro guarderà il nero dei rami che taglia il cielo dell’inverno, il cielo che si specchia nella neve la neve che si specchia dentro il cielo, sfileranno dalle cassettiere i pantaloni migliori, la gonna giusta la giacca che era del padre quando si sono sposati annoderanno la cravatta con dita imprecise e sapranno di acqua di rose e naftalina perché sarà il giorno che accoglie la devozione e ferma il tempo degli abiti sudici, dei tagli sulle mani; si troveranno tutti nella casa troppo grande per il paese piccolo e daranno al Natale la forma delle loro giacche sformate, del loro stare vicini, del vapore dei loro aliti, lo faranno per loro e perché è la festa, e per tornare alle case se non conciliati meno pesanti nel buio del giorno corto, lo faranno allora, lo faranno oggi, lo faranno …

Leggere storie di migrazioni: parte il progetto “Popoli in guerra” (Leomajor, ISIS Sacile-Brugnera, l’Istituto Comprensivo Rorai-Cappuccini e di Porcia)

I profughi, la fuga dalla guerra e dalla povertà saranno al centro del progetto “Popoli in guerra: alla ricerca della pace, alla ricerca di un tetto” che coinvolge, oltre al nostro liceo, anche l’ISIS Sacile-Brugnera, l’Istituto Comprensivo Rorai-Cappuccini di Pordenone e l’Istituto Comprensivo di Porcia. Il blog della Biblioteca del LeoMajor nella sezione Letti da noi accoglierà le recensioni (anche video) di studenti e docenti sulle storie di migrazioni di quello che è ormai il genere della “letteratura migrante”. Un modo per far scoprire storie e racconti, con curiosità e gioia di condividerli.