Il Bollettino delle novità della biblioteca – dicembre 2018

Ecco i nuovi acquisti della nostra biblioteca (qui il pdf del Bollettino con le recensioni dei libri):   André Aciman, Chiamami col tuo nome, Guanda, 2017; Antonella Anedda, Historiae, Einaudi, 2018; Fernando Aramburu, Patria, Guanda, 2017; Marco Balzano, Resto qui, Einaudi, 2018; Alessandro Baricco, The game, Einaudi, 2018; Maria Borio, Poetiche e individui. La poesia dal 1970 al 2000, Marsilio, 2018; Giovanni Brizzi, Annibale, Il Mulino, 2018; Pierluigi Cappello, Un prato in pendio. Tutte le poesie 1992-2017, Rizzoli, 2018; Giuseppe Catozzella, E tu splendi, Feltrinelli, 2018; Adriana Cavarero, Platone, Raffaello Cortina Editore, 2018; Andrea Cortellessa (a cura di), Le notti chiare erano tutte un’alba. Antologia dei poeti italiani della prima guerra mondiale, Bompiani, 2018; La cultura ci rende umani: movimenti, diversità e scambi, UTET, 2018; Daniel C. Dennett, Dai batteri a Bach. Come evolve la mente, Raffaello Cortina Editore, 2018; Adriano Favole, Vie di fuga. Otto passi per uscire dalla …

Un esercizio del distacco che non ti lascia

«Tutti hanno vissuto ore di una felicità assoluta, alla quale non si dovrebbe sopravvivere.» È con questa frase che si apre il romanzo. Un pugno dritto alla bocca dello stomaco del lettore. In una riga e poco più Mary Barbara Tolusso, l’autrice del romanzo, è riuscita ha sintetizzare il tema centrale del libro. Ne L’esercizio del distacco, infatti, attorno alla felicità si sviluppa una trama a tratti semplice, ma che riserva numerosi colpi di scena. La narrazione in prima persona assume il punto di vista di una ragazzina, nella rievocazione che la stessa adulta fa della propria vita. La sua identità non viene svelata; ma è un mistero al quale il lettore si abitua fino alla fine del romanzo. Il libro inizia con la narrazione della vita in collegio della protagonista, che ha due unici amici, Emma e David. I tre sono inseparabili. Almeno questo è ciò che la protagonista …

Quando la vita brucia davvero. “Castelli di rabbia” di Baricco

“Castelli di rabbia” di Alessandro Baricco narra di una cittadina immaginaria, Quinnipak, e delle vite dei suoi abitanti, ambientate nell’Ottocento. Baricco trascura la sequenza logica e cronologica dei fatti per raccontarci le molteplici vicende di bizzarri personaggi che vivono a Quinnipak, delle loro vicende surreali, intriganti e avvincenti, raccontate a frammenti, che si intrecciano e si aggrovigliano tra loro rimanendo comunque distanti ma complici nella loro tendenza utopica verso l’infinito. Ognuno dei personaggi rincorre un suo sogno: chi quello di costruire una locomotiva, chi quello di costruire un palazzo interamente di vetro, chi quello di diventare abbastanza grande da poter indossare perfettamente una giacca che segnerà una svolta nella sua vita.  A Quinnipak si guarda l’infinito, i suoi abitanti sono sospesi tra sogni e realtà, nel costante tentativo di trovare un senso anche alle cose più banali della vita, aspettando in quel meraviglioso silenzio ciò che attende di diventare indimenticabile …

L’effimero cardellino di Donna Tartt

“Il cardellino” è un romanzo il cui centro di gravità è il quadro di Carel Fabritius da cui il libro prende il nome. Theodore Decker tredicenne di New York si appropria del dipinto dopo un attentato al Metropolitan Museum in cui è entrato con la madre, appassionata d’arte. A spingere il ragazzino ad impossessarsi della tela è un anziano signore, Welty, grazie al quale Theo scoprirà la sua vera vocazione, nel negozio di antiquariato in cui incontrerà Hobie, socio di Welty, e Pippa, nipote di quest’ultimo, ragazza di cui Theo si innamorerà perdutamente. In seguito alla morte della madre nell’esplosione Theo viene affidato dagli assistenti sociali, prima all’altolocata famiglia del suo amico Andy e poi al padre, alcolizzato e inaffidabile, con il quale si trasferirà a Las Vegas, qui incontra Boris, egli diventerà il suo migliore amico, figlio di un padre molto simile a quello di Theo, tra alcool e …

Un eterno dipinto. “Luce d’Estate ed è subito notte” di Jón Kalman Stefánsson

Fino ad ora non mi ero mai soffermata a pensare quanto fosse più facile recensire un libro brutto rispetto ad uno bello. Rendere giustizia a un bel libro, senza banalizzarlo, e a tutte le emozioni che è riuscito a trasmettere, è molto più complesso che massacrarlo. Perché viviamo? Questa è la domanda che si deposita su ogni pagina del libro di Stefánsson, palesata dalla voce dei protagonisti, o inespressa, ma chiaramente percepibile. È uno dei quesiti che vengono formulati più spesso e, in un paesino islandese di all’incirca quattrocento anime, questo interrogativo attraversa le vite dei tanti abitanti che, descritti dall’autore con precise pennellate, vanno a formare un quadro che fa si che il piccolo centro abitato, pagina dopo pagina,  prenda vita e colore sotto gli occhi e nella mente del lettore. Il romanzo non ha una trama, non ha un inizio e una fine precisa. È fatto di tante …

Il resto è tutto da scoprire. 4321 di Paul Auster

Di ognuno di noi due cose sono certe, il nostro nome e la data di nascita. La morte, che tutti reputiamo sia l’unico avvenimento certo della nostra esistenza, in realtà non lo è. Sappiamo che prima o poi avverrà, ma non conosciamo né il come, né il perché. Lui è Archibald Ferguson, Archie, nato il 2 marzo del 1947. Il resto è tutto da scoprire. Paul Auster ci scaraventa nelle quattro vite di questo ragazzo e ci rende complici delle sue decisioni. Ci travolge e ci incanta, ci terrorizza e ci ammalia, ci stupisce e ci sconvolge. 4321 è l’intreccio di quattro possibili vite vissute dalla stessa persona. Ė un insieme di personaggi che compaiono e scompaiono, che in una vita hanno un ruolo e in un’altra ne hanno uno diverso. Ė un insieme di fatti inaspettati e continue scelte. L’autore è geniale poiché è riuscito a comporre una vera …

L’arte di essere fragili – Alessandro D’Avenia.

L’arte di essere fragili non si può definire un vero e proprio romanzo, poiché non viene raccontata una storia e non c’è un vero e proprio protagonista che compie imprese; piuttosto si potrebbe definire meglio come un manuale di vita. Secondo D’Avenia, le persone vivono in uno stato di eterna infelicità, oppresse dal buio e dalla paura di scoprire la bellezza e la voglia di vivere; sono carenti di passioni e, pur di non affrontare le loro paure, preferiscono accontentarsi del “rivestimento” della vita. Nel romanzo l’autore afferma di essere riuscito a trovare il segreto del vivere, accettando la sua paura. L’aiuto è giunto grazie al poeta Giacomo Leopardi, che grazie alle sue poesie è riuscito a svelare il segreto di una vita felice. L’autore cerca di spiegare a noi lettori, attraverso una corrispondenza epistolare, i metodi per trovare la felicità, che prima di essere nelle piccole cose, si trova proprio …

“Anime scalze” di Fabio Geda per il progetto “Invito alla lettura”

È meraviglioso leggere un libro e scoprirlo estremamente emozionante. È ancor più sorprendente poter condividere la sua storia con altre persone. Noi, tre alunne del liceo Leopardi Majorana, questa possibilità l’abbiamo colta al volo! Per il progetto Invito alla lettura, abbiamo presentato il romanzo Anime scalze, di Fabio Geda ai ragazzi di una classe seconda della scuola media “Centro Storico”, ospiti della prof. Daniela Cauli. Attualmente l’autore collabora con diversi settimanali e quotidiani nazionali. oltre che con la Scuola Holden e il Salone del libro di Torino. In passato ha lavorato come educatore per i servizi sociali e si è occupato di disagio minorile, esperienza che ha influenzato molto la sua produzione letteraria. Anime scalze, infatti,  affronta temi quali i problemi delle famiglie di oggi, la diversità economica e sociale, la protezione verso chi si ama ma, soprattutto, la formazione e la crescita del protagonista, un ragazzino di nome Ercole. …

La IAc presenta “Eppure cadiamo felici” di Enrico Galiano alla Scuola media “Centro Storico”

Lunedì 26 marzo 2018 sei alunne della classe 1^Ac, Gioia Mauro, Emma Salton, Alice Scarabellotto, Caterina Gambron, Matilde Facca e Mariachiara De Carlo, hanno presentato alla classe 3^B della Scuola media “Centro Storico” il libro di Enrico Galiano Eppure cadiamo felici. Le sei ragazze del Liceo hanno cominciato con l’esporre rapidamente agli allievi della 3^B delle medie la trama dell’opera. La protagonista del romanzo, Gioia, una ragazza che ha difficoltà a stringere amicizie vere con i suoi coetanei, un giorno, un po’ per caso, incontra Lo. I due si innamorano l’uno dell’altra ma, ad un certo punto, lui scompare. Sarà Gioia a ritrovarlo con il solo aiuto di alcuni indizi che Lo le ha lasciato. Qualche cenno sulla vita al Liceo Leopardi-Majorana e poi Gioia, Emma, Alice, Caterina, Matilde e Mariachiara hanno esposto alcuni elementi della biografia dell’autore del romanzo, che alcune di loro hanno conosciuto di persona. Enrico Galiano, …

I ragazzi del Gruppo poesia al Festival della letteratura Verde

Domenica 8 aprile si è tenuto a Villa Correr Dolfin (Porcia) il Festival della letteratura verde, organizzato da Alessandro Canzian e Maria Milena Priviero, nell’ambito di Orti in villa. All’interno del ricco panorama di appuntamenti con gli autori anche i nostri ragazzi – Andrea Cozzarini, Michel Dassi, Rebecca Garcia, Marlene Prosdocimo (giunta in extremis causa gomma forata) e Alessandro Stoppa – hanno letto le loro poesie. E sono stati molto molto bravi!  

“L’Arminuta” presentata dai ragazzi di IIDu alla scuola media “Centro Storico”

Un giorno ti svegli e la tua vita cambia di colpo: improvvisamente ti riportano da quella che è la tua madre biologica, della quale non sapevi niente, e il tuo mondo cambia completamente, va in frantumi. Non hai più agi, amici, la scuola è molto diversa da quella che frequentavi… Anche il cibo è cambiato. Però hai anche dei nuovi fratelli: c’è Adriana, tua sorella minore, curiosa e schietta e Vincenzo, il fratello più grande, che ti guarda con occhi strani … e non hai neppure un nome, sei “l’arminuta”…  Così inizia il romanzo di Donatella Di Pietrantonio, L’Arminuta, che in dialetto abruzzese significa “la ritornata”. Così viene chiamata per tutto il romanzo (vincitore del Premio Campiello 2017) la protagonista che attraverserà un percorso di formazione, colmo di momenti difficili e dolorosi, che la porterà però  a capire quanto gli affetti, i legami di sangue, nella vita contino veramente. Questo …

Ecco il Bollettino delle novità (marzo 2018)

Ecco il Bollettino novità marzo 2018. Dopo le vacanze di Pasqua saranno disponibili per il prestito.   Giorgio Agamben, Karman. Breve trattato sull’azione, la colpa e il gesto, Bollati Boringhieri, 2017; Paul Auster, 4321, Einaudi, 2017; Pierre Boileau – Thomas Narcejac, I diabolici, Adelphi, 2014; Piero Boitani, Dieci lezioni sui classici, Il Mulino, 2017; Nick Bostrom, Superintelligenza: Tendenze, pericoli, strategie, Bollati Boringhieri, 2018; Tommaso Braccini – Silvia Romani, Una passeggiata nell’aldilà in compagnia degli Antichi, Einaudi, 2017; Roberto Calasso, L’innominabile attuale, Adelphi, 2017; Eva Cantarella, Uccidere il padre. Genitori e figli da Roma a oggi, Feltrinelli, 2017; Alberto Casadei, Biologia della letteratura. Corpo, stile, storia, Il Saggiatore, 2017; Noam Chomsky, Il linguaggio e la mente, Bollati Boringhieri, 2010; Michele Cometa, Perché le storie ci aiutano a vivere. La letteratura necessaria, Raffaello Cortina, 2017; Robert P. Crease, Ogni cosa è indeterminata. La rivoluzione dei quanti dal gatto di Schrödinger a David …

Invito alla lettura: “Il giardino dei Finzi Contini” presentato alle medie del Centro Storico dagli studenti della IIDu

Un nuovo aggiornamento per il progetto Invito alla lettura. Tre studenti della IIDu, Andrea Barlassina, Giorgio Gasparini e Milena La Peruta hanno incontrato gli alunni della IIA della scuola media Centro Storico, presentando il romanzo di Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi Contini. Alla fine dell’esposizione abbiamo raccolto l’impressione della prof. Paola Pagano, docente di Italiano della classe ospite. Riportiamo qui alcuni suoi commenti: “… Molto interessante è stato il parallelismo tra il testo e il film. I ragazzi della media hanno seguito con attenzione, anche se a conclusione non hanno posto particolari domande. Il libro proposto è un genere diverso, e forse lontano, dai generi fantasy che loro leggono di solito, ma la sfida era proprio questa: confrontarsi con un genere di romanzo “classico”! Qualcuno mi ha detto che lo leggerà… Bene, avremo “invitato alla lettura” nuove sensibilità … è un importante stimolo che non può mancare nel tempo presente …

“L’angelo di Mathausen” di Genovesi per il progetto “Invito alla lettura”

Quest’anno il progetto “Invito alla lettura” si è aperto con la presentazione del thriller di Roberto Genovesi, L’angelo di Mathausen, presentato da Carol Palei della IIAc in alcune classi del nostro istituto, in occasione della Giornata della Memoria. Un modo “alternativo”, a detta della stessa Carol, di guardare a un evento tragico della nostra storia. «Il libro – spiega Genovesi – non a caso nasce come una sfida. Una sfida ai canoni narrativi, alla struttura lineare di una storia, alle sue regole editoriali classiche. È un romanzo che non racconta quello che dovrebbe essere raccontato, quello che un critico letterario vorrebbe che si scrivesse sulla Shoah per poter celebrare l’ennesimo cantore di morte. Racconta invece quello che accadde davvero. Senza censure, senza filtro nella scelta delle aggettivazioni ma, soprattutto, seguendo uno schema narrativo diverso». Il romanzo, infatti, non è strutturato in capitoli ma in livelli, come in un videogioco. Più …

Il compenso dell’anima: “Il vecchio e il mare” di Hemingway (Milena Di Fusco)

“Il vecchio e il mare” di Ernest Hemingway è la storia di Santiago, un vecchio pescatore cubano molto povero, che da ottantaquattro giorni torna dalla giornata di pesca completamente a mani vuote, quasi fosse stato maledetto. La sua reputazione è infatti così compromessa che perfino i genitori del suo apprendista, il giovane Manolin, vogliono che il figlio presti servizio presso pescatori più abili e fortunati, ma il ragazzo è molto affezionato al vecchio e continua così a frequentarlo, aiutandolo il più possibile. Santiago non è un pescatore comune però: lui ama profondamente il mare, nonostante esso oltre che dargli vita spesso lo uccida o almeno tenti di farlo, lo ama. Non lo vede come un rivale, un luogo o un nemico come fanno gli altri pescatori, ma lo pensa sempre al femminile, come una donna, e lo vede come qualcosa che concede o rifiuta grandi favori, e se fa cose …

I ragazzi del Leomajor giurati del Premio Strega Giovani 2018

Gli studenti Elisabetta Arigò (4Cc), Francesco Cinelli (3Dc), Mattia De Filippo (3As), Milena Di Fusco (3As), Luna Franco (3As), Caterina Moro (4Cc), Leonardo Palumbo (3As), Chiara Pezzutti (4Eu), Valdo Reini (3As) ed Emma Rigo (4Bs) saranno i giurati del Premio Strega Giovani 2018, un’iniziativa promossa dalla Fondazione Bellonci che vuole diffondere la narrativa italiana contemporanea presso il pubblico dei giovani adulti, riconoscendone e enfatizzandone l’autonomia di giudizio. In particolare il premio è assegnato da una giuria di studenti di età compresa tra i 16 e i 18 anni, provenienti da circa cinquanta scuole secondarie superiori distribuite in tutta Italia. Concorrono a ottenere il riconoscimento i dodici libri candidati al Premio Strega 2018, la cui selezione sarà resa nota entro il prossimo mese di aprile. I ragazzi della giuria sono inoltre invitati a motivare la loro scelta inviando un testo scritto. Gli autori delle migliori motivazioni saranno ospiti della Fondazione alla cerimonia di proclamazione del vincitore, che si terrà …

Il rappresentante d’istituto oggi…

31 Maggio 1974: viene emanato il DPR (decreto del Presidente della Repubblica) n.416. Si istituisce il Consiglio d’istituto: organo collegiale formato dalle varie componenti interne alla scuola, tra cui quella degli studenti. Viene creata la figura del rappresentante d’istituto e con essa legittimato anche il concreto esercizio democratico dell’Assemblea degli studenti. Grande traguardo per i ragazzi del tempo. Si ha la possibilità di discutere apertamente dei problemi della scuola e, tramite il Consiglio, poter concretamente avanzare proposte per migliorare la vita dello studente. Oggi i tempi sono cambiati. Le assemblee d’istituto sono ormai considerate una perdita di tempo, probabilmente sono tanto attese semplicemente per poter perdere un po’ di scuola. Prima venivano sfruttate per provare a parlare di problemi, oggi bene o male vengono usate per intrattenere gli studenti. Si prova a discutere di temi di un certo livello, ma quasi sempre si sfocia in un clima di noia e disinteresse. …

In bilico tra vita e morte: “Norwegian Wood” di Murakami Haruki (Luna Franco)

  Norwegian Wood è un romanzo triste e malinconico, che spesso si colora di tinte nostalgiche, come fa presagire il titolo che rimanda a una famosa canzone dei Beatles le cui note rispecchiano alla perfezione l’atmosfera rarefatta e malinconica che pervade le pagine del libro, intrise di rimpianto, nostalgia e qualcosa di ineffabile che il lettore non riesce mai a cogliere fino in fondo, pur rimanendone fortemente impressionato. Ma prima di poter anche solo accennare a questo romanzo bisogna fare qualche passo indietro, mettersi comodi e cambiare la propria mentalità, perché per comprendere la storia fino in fondo ci si deve “staccare”, in qualche modo, dalla filosofia occidentale per la quale molti degli argomenti affrontati sono tabù. In caso contrario si potrebbe rimanere sconvolti da come vengono trattati argomenti importanti come le malattie mentali e la depressione, descritti in modo diretto ma allo stesso tempo non morboso e riuscendo ugualmente a comunicare …

Un libro di cui puoi sentire il profumo: “Rosa candida” di Audur Ava Ólafsdóttir (Furlan Elena Sofia)

Lobbi è un ragazzo giovane, indipendente, confuso e amante dei fiori e di tutte le cose che possono crescere in un pezzo di terra; è un figlio ribelle, un fratello indifferente e un padre poco presente, ma un protagonista travolgente: leggendo lo seguiamo in un’avventura che parte dai paesaggi desolati dell’Islanda e che raggiunge un piccolo monastero immerso nelle foreste norvegesi dove si prenderà cura di un giardino vecchio secoli restituendo ad esso la vita e tutto lo splendore che aveva perso. Con l’arrivo in paese di sua figlia e della madre la sua vita cambia: egli riscopre il valore della famiglia, dell’amore e della condivisione, tutte cose che aveva perso in seguito alla morte della propria madre.  Impara a essere padre superando tutti i pregiudizi e le paure, rimanendo semplicemente sé stesso. È uno di quei romanzi che definiresti lenti, ma non nel senso di noiosi: ogni gesto ha un suo momento …