POF - AREA DI PROGETTO

Nei  programmi Brocca l’Area di progetto è espressamente prevista per il triennio del Liceo Sociopsicopedagogico, vista la sua particolare valenza educativa. In particolare, tale ricerca-azione consente di acquisire o potenziare alcune capacità (autonomia, senso di responsabilità, cooperatività, flessibilità, creatività, operatività, sistematicità, autovalutazione) e competenze relative a specifiche aree (espressiva, comunicativa, relazionale, valutativa, documentativa, progettuale e organizzativa).


Per risultare efficace l’Area di progetto deve essere concepita come un’attività:

    • intenzionale (pensata e scelta dalla classe e dai docenti)
    • complessa (derivante dall’insieme di varie sotto-attività)
    • organizzata (uso di una precisa metodologia di lavoro)
    • produttiva (acquisizione di nuove conoscenze ed abilità)
    • flessibile (suscettibile di modificazioni di percorso)

Si tratta di un’attività che deve però essere formalmente inserita sia nel Piano di lavoro annuale della classe, che nei singoli Piani curricolari delle materie coinvolte. Per realizzare un’Area di progetto è necessario riorganizzare almeno in parte i curricoli, rivedere e modificare la didattica, coinvolgere possibilmente più materie. Il numero delle discipline da coinvolgere nel progetto varia in base a vari fattori (specificità dell’argomento trattato; motivazione personale e disponibilità del docente; competenze professionali specifiche di ciascun docente; tipo di percorso prescelto). Il Consiglio di classe deve individuare al suo interno un docente con funzione di Coordinatore del progetto ed altri docenti in qualità di Referenti per la classe rispetto a specifiche Aree di interesse. Il Coordinatore ha il compito di stendere il progetto, verificarne l’andamento, farne da riferimento per i colleghi e la classe, stabilire e mantenere contatti con collaboratori esterni. La classe deve essere suddivisa in piccoli gruppi sulla base di specifiche Aree d’interesse ed ogni allievo deve partecipare, anche in forma individuale, dando apporti sia a livello organizzativo che gestionale. Il progetto dovrebbe avere durata triennale (a partire dal 3° anno) o almeno biennale  (a partire dal 4° anno) poiché è necessaria una lunga fase di programmazione e di raccolta del materiale. Devono essere privilegiate alcune attività (lavori di gruppo - ricerca biblico-grafica e su Internet - uscite sul territorio - partecipazione a convegni e/o giornate di studio-incontri con esperti - eventuali testimonianze - visione film - microstage-stesura collettiva di un lavoro finale con il contributo di tutta la classe da presentare agli Esami di Stato).

Il progetto dovrebbe essere articolato in tre fasi:

  • fase iniziale: scelta della problematica da trattare ed elaborazione di  una prima bozza del progetto;
  • fase intermedia: suddivisione del lavoro tra gli allievi in base ai loro interessi, raccolta e selezione del materiale, eventuali attività extrascolastiche e  stesura dettagliata del progetto;
  • fase finale: elaborazione delle specifiche parti scelte dagli allievi, produzione di un unico elaborato scritto da presentare e discutere agli Esami di Stato.